
Descrizione dell'attrazione
Il Museo dei Popoli d'Abruzzo, situato a Pescara in Via delle Caserme, è uno dei luoghi più interessanti della città, introducendo la storia e l'arte di numerose etnie che vivono nella regione italiana dell'Abruzzo. L'edificio del museo è stato costruito sulle fondamenta della leggendaria fortezza di Pescara, che ha avuto un ruolo importante nella storia della città, a pochi metri dalla costa adriatica. Insieme alle antichità rinvenute sul territorio abruzzese e risalenti a quasi 4mila anni fa, nel museo si possono vedere reperti che raccontano il modo di vivere delle popolazioni locali.
Le prime otto sale del museo sono state aperte al pubblico nel giugno 1991. E i lavori per la sua creazione iniziarono molto prima, nel 1973, su iniziativa del Club Archeologico di Pescara e dell'Associazione per lo Studio delle Tradizioni Popolari d'Abruzzo. Furono queste due organizzazioni a fondare il primo Museo delle Tradizioni Popolari d'Abruzzo e la mostra archeologica permanente. Inizialmente i reperti furono ospitati nella casa natale di Gabriele d'Annunzio, il pescarese più famoso, e successivamente fu destinato al museo un edificio separato - le cosiddette Terme dei Borboni, che ospitava un carcere in il XVI secolo. Nel 2003 e nel 2004 sono state aperte le ultime sette sale del museo, oltre a un auditorium, una sala espositiva e un caffè-biblioteca.
Oggi, nel Museo dei Popoli d'Abruzzo, è possibile ripercorrere l'intera storia della comparsa dell'uomo in questi luoghi, dal Paleolitico fino alla metà del XX secolo, quando la meccanizzazione dei processi produttivi cambiò irreversibilmente il modo di vivere delle persone e della loro cultura. Questo museo è sicuramente uno dei più visitati non solo di Pescara, ma dell'intero Abruzzo.